La Mia Calabria
di Claudio Marano

LA MIA CALABRIA

San Giovanni In Fiore

Situato a 1.049 mt. Di altitudine, alla confluenza del fiume Arvo nel Neto, San Giovanni in Fiore si trova nel versante jonico della Sila Grande ed è uno dei maggiori centri dell’altipiano silano. Ha infatti assunto l’aspetto di una vera e propria cittadina, grazie ad uno sviluppo edilizio imponente, ancorchè abnorme.

Il nome gli fu dato dall’Abate cistercense Gioacchino da Fiore che, nel 1.189, dopo un pellegrinaggio in Oriente nei luoghi dov’era nato Cristo, si ritirò in preghiera nella località chiamata Fiore Nuovo. In un primo tempo si limitò ad edificare una sorta di ospizio per accogliere i viandanti bisognosi di aiuto, poi, nel 1.191, iniziò la costruzione del Monastero Florense. Con l’autorizzazione di Papa Celestino III che approvava la nascita della Congregazione Florense, il protocenobio fu considerato ben presto alla pari con i monasteri calabresi più affermati.

Casolare con ponte levatoio La cittadina di San Giovanni è oggi rinomata oltre che per la sua storia, anche per il tradizionale costume delle donne su cui spicca un caratteristico copricapo bianco che scende sulle spalle e per i suoi prodotti artigianali tipici.Vengono infatti eseguiti bellissimi lavori in tessuto di vivaci colori e con artistici disegni d’ispirazione orientale e lavori in oro grazie ad una famiglia, Spadafora,.che tramanda di generazione in generazione la propria arte risalente al ‘700.

Si consiglia di visitare, oltre all’abazia florense, l’arco normanno a sesto ogivale, probabilmente facente parte di una serie d’archi posti alle strade che accedevano all’abazia, la chiesa di S. Maria delle Grazie, il Palazzo Lopez, il Museo Demologico con la raccolta fotografica “Marra”.