La Mia Calabria
di Claudio Marano

LA MIA CALABRIA

Lorica: "La Perla della Sila"

Con la fine della monarchia normanna-sveva, il possesso delle terre silane generò controversie d’ogni genere e le pretese di legittimo possesso si stesero a paesi non solo pre-silani, ma addirittura dì oltre Crati.

La situazione rimase confusa anche dopo l’unità d’Italia. E’ solo nel 1950 che l’Opera di Valorizzazione della Sila (O.V.S.) e la Cassa per il Mezzogiorno, con un’intensa opera di trasformazione fondiaria, tesero a valorizzare i terreni suscettibili di coltura ed a stabilirvi nuclei di piccoli proprietari ed insediamenti di popolazione agricola. In seguito a ciò anche Lorica, dal latino Lùrica (corazza di cuoio degli antichi legionari romani) conobbe, intorno agli anni ‘60, un sensibile sviluppo quando, intorno alle baracche coloniche che costituivano il suo nucleo urbano originario, incominciarono a sorgere centinaia di villette di turisti innamorati delle bellezze naturali della zona e decine di alberghi che ora fanno di questo villaggio uno dei più rinomati ed attrezzati della Sila.

Amministrativamente suddivisa tra i comuni di San Giovanni in Fiore e Pedace tra i quali è nato un consorzio di gestione dei principali servizi, Lorica è perfettamente incastonata nella valle del lago Arvo e per la sua bellezza è unanimamente considerata La Perla della Sila.

Lorica è situata a 1.314 mt. di altitudine in una bella zona boscosa sulla riva nord-orientale del Lago Arvo ed ai piedi di Monte Botte Donato (1,928 mt.) la vetta più alta dell’altopiano. Il lago Arvo è il più grande bacino artificiale della Sila capace di 83 milioni di metri cubi d’acqua ed una superficie di 77 Kmq con un perimetro di 24 Km. Con una strada che lo costeggia per intero.

La diga dell’omonimo lago, è in argilla battuta. Lunga 280 mt., la sua costruzione iniziò nel lontano 1923 per la produzione di energia elettrica ad opera della S.M.E. (Società Meridionale Elettrica) ed inaugurata nel 1931 da sua maestà Maria Josè e Re Umberto di Savoia.

Monastero di Corazzo E’ possibile raggiungere la vetta di Monte Botte Donato, grazie alla cestovia che parte dalla zona di contrada Coppo di Cavaliere ad appena 3 Km. da Lorica.

Salendo, con questi impianti attualmente gestiti dall’A.R.S.S.A., ex E.S.A.C., si ha la possibilità di ammirare la valle del lago Arvo in tutta la sua straordinaria bellezza e salendo ancora più su fino ad arrivare in cima a monte Botte Donato, il panorama che si presenta agli occhi dei visitatori ha veramente dell’incredibile.

Si domina infatti dall’alto tutto l’altopiano della Sila e i due laghi: Arvo e Cecita e se la giornata di sole lo permette, è anche possibile scorgere la cima del vulcano Etna, lo stretto di Messina e lo Stromboli.